11月6日
Che poi a quest'età mi chiedo perchè io stia scrivendo parole inutili con un sottofondo a quadri lillà.
Sarà perchè il Venerdì sera si riposa, perchè noi siamo anticonformisti e se si esce il Lunedì, il Martedì, il Mercoledì e il Giovedì il Venerdì me la dormo anche. Che poi dormire, diciamo che cazzeggio sul letto fino a che le braccia di Morfeo mi verranno a prendere, oramai a notte inoltrata.
Sarà perchè nel mio girovagare nel veb mi sono imbattuta in parole che mi hanno fatto venire voglia di pigiare un pò di tasti a caso su questa tastiera bianca.
Sarà perchè ho addosso il mio pigiama e mi fa quasi strano, perchè oramai vivo in un mondo parallelo che non è più rappresentato da casa mia.
E la musica continua ad andare, sempre la solita playlists a ripetizione da quando mi è stata resa la pennetta e mi rendo conto che i buoni vecchi interventi della me 17enne intrippata psicologicamente che tentava di mandare ridicoli messaggi subliminali attraverso generalizzazioni fatte di loro, noi e voi, foto, musica e canzoni con un sottofondo rosa un pò kitsch se ne sono andati a quel paese (ci tengo a sottolineare che ho sempre un'anima kitschissima).
E poi c'è questo spaces pieno di casellette bianche che mi urta il sistema nervoso.
Anche se non appaiono più le stelline accanto all'omino di Msn.
Anche se questo posto non è più pieno di ragazzine che mi scrivono "il tuo blog è bellixximo passa da me baciotto tv1kdb", (che poi, voglio dire, ma chi ti conosce?!).
Anche se la me scanzonata funziona meglio dopo qualche giro di Jack & Coca random.
Anche se cambio idea ad ogni schioppo di dita.
Anche se la frase del giorno è "L'equazione del mio caos".
Anche se oggi mi sono svegliata in una casa che non è la mia.
Anche se Shopenauer è uno sporco maschilista.
E come dice Francesco: "Ci vuole scienza, ci vuol costanza ad invecchiare senza maturità".
Nel frattempo si vive e si sopravvive.